Ascolta il Consiglio n.3 del 21 marzo

     
 

Il Piemonte ha un nuovo strumento urbanistico per tutela e uso del territorio. Il Consiglio regionale, con 31 voti favorevoli, 6 contrari e 14 astenuti, ha approvato il testo che aggiorna e modifica "la legge Astengo" di 35 anni fa: si prevedono semplificazione ed eliminazione di alcune procedure con particolare attenzione per le problematiche paesaggistiche e ambientali
Aldo Reschigna (Pd)
Franco Maria Botta (Fratelli d'Italia)

Avvicendamenti in Consiglio regionale dopo le elezioni politiche. Entrano a Palazzo Lascaris i consiglieri Pd Oliva e Rostagno al posto dei neo-parlamentari Taricco e Lepri.
Nuovo assetto anche in Giunta: si dimette l'assessore Monferino e tornano in Consiglio Casoni e Maccanti. Nuovi assessori il consigliere Vignale e gli esterni, Pichetto Fratin, Ghiglia e Molinari.

La Conferenza dei capigruppo ha iniziato i lavori per la modifica della legge elettorale vigente. Otto le proposte di legge presentate dai gruppi di maggioranza e opposizione (3 del Pd, una per Idv, Verdi-Verdi, M5S, Consulta delle Elette e Progett'Azione), mentre Pdl e Lega Nord ne hanno annunciate altre due.
Valerio Cattaneo, presidente del Consiglio regionale

Presentato, nella Biblioteca Internazionale di Via S. Ottavio a Torino, il progetto Raccolta differenziata nelle aule dell'Ente regionale per il diritto allo Studio Universitario del Piemonte. Il progetto, promosso dalla Commissione Casa e Ambiente della Consulta Regionale dei Giovani con Edisu, Amiat e Comune di Torino, si propone di sostenere tra giovani e studenti, una campagna di sensibilizzazione al corretto svolgimento della raccolta.

"Dalla Storia alla satira. Cronache ed eventi in caricatura, da Cavour ad Andreotti", curata dal disegnatore Dino Aloi, è la mostra visitabile nella galleria Comunale di Palazzo Carlevaris di San Damiano d'Asti. L'allestimento itinerante, promosso dal Consiglio regionale, propone più di 400 vignette satiriche di grandi autori e vuole essere testimonianza storica e omaggio ad alcuni dei principali personaggi della storia d'Italia, dal 1848 ad oggi. La mostra, a ingresso libero, è aperta fino al 31 marzo.

01/07/2013