CRP - Webtg n. 46 del 13 dicembre 2013

     
 
La seduta del 10 dicembre
In apertura di seduta il Consiglio regionale ha ricordato la figura dell'ex consigliere e assessore regionale Luigi Rivalta, scomparso lo scorso 6 novembre all'età di 82 anni. Dopo la comunicazione del presidente della Giunta, è stato svolto un ampio dibattito sui fondi strutturali europei ed è stata approvata all'unanimità la mozione per chiedere che il Piemonte, in sede di conferenza Stato-Regioni, non firmi l'intesa e riapra la trattativa.

Ragazzi in Aula 2013
Quaranta studenti delle scuole superiori del Piemonte per un giorno sono stati consiglieri regionali per la seduta di Ragazzi in Aula che simula il processo di formazione delle leggi. Le sei proposte di legge presentate e discusse dai ragazzi riguardavano il bullismo on line, i trasporti per gli studenti pendolari, le micro centrali idroelettriche, gli stage formativi, gli studenti del settore aereonautico e le norme per regolare il gioco d'azzardo sul web.

Premio Gianni Oberto 2013
Palazzo Lascaris ha ospitato la cerimonia del Premio Gianni Oberto, assegnato per il 2013 a Elisa Tonda, Andrea Musazzo e Stefano Ghirardo, per le loro tesi di laurea che hanno promosso e diffusione la cultura piemontese. Nell'occasione è stata presentata la pubblicazione della tesi vincitrice dell'edizione 2012, di Chiara Tavella, "Contributo alla biografia letteraria di Santorre di Santa Rosa: una commedia inedita".

Dal Lussemburgo al Piemonte
"Biografie Itinerari Migrazioni / Biographies Itinéraires Migrations. Scambi industriali italo-lussemburghesi nelle attività minerarie e siderurgiche in Piemonte e Val d'Aosta tra XIX e XX secolo". È il titolo del volume, curato da Maria Luisa Caldognetto e Bianca Gera, edito dal Centro studi piemontesi, presentato a Palazzo Lascaris.

Il Presepe Piemontese
Al piano nobile di Palazzo Lascaris è esposto, fino al 6 gennaio, il Presepe Piemontese di Guido Moro. Un classico presepe popolare, dove, a fianco dei personaggi della Natività, compaiono sia i pastori che i popolani nei loro costumi tradizionali. In questo Presepe Piemontese, oltre al recupero della figura di Gelindo, vengono riproposti sia gli ambienti tipici della montagna che i personaggi che la abitano: non solo pastori ma anche margari, falegnami, boscaioli e lavandaie.

13/12/2013